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Alimentazione sana

Come prevenire il diabete di tipo II

Il diabete mellito è un disturbo che porta all’aumento della concentrazione del glucosio nel sangue.

Si suddivide in tre principali tipologie: il diabete tipo I, giovanile, il diabete gestazionale, che puó comparire nella seconda metà della gravidanza, e il più frequente diabete di tipo II, che si sviluppa in età adulta.

Per scongiurare l’insorgere del diabete di tipo II, la prevenzione è al momento considerata il metodo più efficace.

I fattori che predispongono la comparsa del diabete di tipo II sono molteplici e riguardano diversi aspetti della vita dell’individuo:

  • parentela con una persona affetta da diabete.
  • Alterata glicemia a digiuno e alterata tolleranza glucidica, entrambe visibili con esami di laboratorio.
  • Obesità e sovrappeso, specialmente localizzato sull’addome.
  • Vita sedentaria.
  • Peso alla nascita minore di 2,5 kg oppure maggiore di 4 kg.
  • Età maggiore dei 45 anni.
  • Trigliceridi alti e colesterolo HDL basso.
  • Ipertensione arteriosa.
  • Aver avuto il diabete gestazionale.
  • Aver partorito un figlio con un peso maggiore di 4 kg.
  • Sindrome dell’ovaio policistico.
  • Appartenenza a gruppi etnici considerati a rischio, come gli ispanici, asiatici, africani.

Seguire un’alimentazione sana e fare esercizio fisico permettono di ridurre il rischio di diabete nel 60% delle persone predisposte per la malattia.

Nel caso in cui il rischio di diabete di tipo II è correlato al sovrappeso, il medico può prescrivere una dieta di tipo ipocalorico, che permette quindi di dimagrire e, nel contempo, prevenire l’insorgere della malattia.

In generale, in una dieta preventiva per il diabete mellito di tipo II, la quota dei carboidrati non deve superare il 50-55% delle calorie totali, di cui la gran parte è costituita da carboidrati complessi, come l’amido.
Un alimento chiave nella prevenzione del diabete è la presenza di fibre nella dieta, che hanno un basso indice glicemico e diminuiscono l’assorbimento intestinale del glucosio e dei carboidrati. I principali alimenti da cui possiamo ricavare le fibre sono i legumi, i cereali integrali, orzo, avena e verdura e frutta.

I grassi costituiscono il 25-30% delle calorie, preferendo gli acidi grassi polinsaturi, contenuti in buona parte nei grassi di origine vegetale. Il rimanente 15-20% delle calorie è rappresentato dalle proteine, un terzo delle quali di origine animale, che contengono gli amminoacidi essenziali.

Le bevande zuccherine sono sconsigliate. Anche nella formula “zero” o “senza zucchero” spesso contengono molto fruttosio, che non porta il senso di sazietà e favorisce la produzione di grassi. Assumere acqua è la scelta migliore, per renderla più appetibile è possibile aromatizzarla con una spruzzata di succo di agrumi oppure prepararla in forma di tisana.

Tirando le somme, la dieta per la prevenzione del diabete di tipo II non si discosta di molto dal modello bilanciato di dieta mediterranea, indicato dalla comunità scientifica come preventivo per questa ed altre patologie.

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